Il Progetto
Dal 2008 Amphora ha promosso un progetto pluriennale di valorizzazione e promozione territoriale, alla riscoperta delle radici della dieta mediterranea (candidata a divenire Patrimonio dell’umanità).
Il titolo del progetto è
Conservare il cibo da Columella ad Artusi.
Le tecniche e i luoghi di conservazione dall’epoca romana al XIX secolo.
Esso prevede lo studio interdisciplinare per la conoscenza e la valorizzazione di luoghi e metodi di conservazione del cibo, e coinvolge enti di tutela, enti di ricerca e amministrazioni.
Per gli antichi, che, a differenza di noi, potevano contare solamente sulle produzioni stagionali, la conservazione del cibo rappresentava un grande problema da risolvere.
Gli antichi metodi di conservazione perdurarono quasi immutati almeno fino all’inizio del XX secolo, quando cioè cominciarono a diffondersi sistemi di refrigerazione artificiale.
In questo senso, Columella, ricco proprietario terriero spagnolo, che scrisse un dettagliato testo di agricoltura, e Pellegrino Artusi, noto autore del volume La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, pubblicato alla fine dell’Ottocento, possono essere considerati emblematici, poiché pur esprimendo due culture gastronomiche cronologicamente così distanti fra loro, propongono metodi conservativi che modernamente definiremmo della “cucina di casa”, basati cioè sull’impiego di conservanti naturali.
Il primo anno (2008) si è svolto in due sedi: Pompei, il luogo dove meglio è conservata la realtà materiale della vita quotidiana in età romana…

…e Forlimpopoli, patria dell’Artusi, il codificatore della cucina italiana post unitaria con l’opera “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”.

Gli eventi del 2009-2010
Conservare il cibo da Columella ad Artusi.
I luoghi della conservazione in Romagna
Romagna, 24 giugno - 26 settembre 2009
Conservare il cibo da Columella ad Artusi.
I luoghi della conservazione.
Castello di Cusercoli, 3 ottobre 2009 al 6 gennaio 2010

Da Columella ad Artusi: i luoghi della conservazione in Romagna
Nel territorio delle province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna Sono stati studiati e schedati oltre una ventina di luoghi di conservazione del cibo. Per valorizzare questi luoghi, Amphora ha progettato un itinerario che durante tutta l’estate condurrà i visitatori alla conoscenza di questi manufatti, creando un vero e proprio circuito espositivo che coinvolge l’intero territorio romagnolo.
Nelle località che hanno aderito al circuito espositivo verrà installato un totem esplicativo, che descrive la struttura presso la quale è installato e rimanda agli altri luoghi dell’itinerario.
Forlimpopoli (FC) - conserva del Museo Civico Archeologico
Meldola (FC) – sotterranei della rocca di Castelnuovo
Civitella (FC) - Cantine della rocca di Cusercoli
Sogliano (FC) - fosse per il formaggio
S. Mauro Pascoli (FC) – fosse da grano di Villa Torlonia
Cervia (RA) – magazzini del sale
Coriano (RN) – conserva del castello
Montescudo (RN) – conserva del castello
Valliano di Montescudo (RN) – fossa da grano
Santarcangelo (RN) – grotte
Mondaino (RN) – conserva del castello
S. Giovanni in Marignano (RN ) - fosse da grano
